un pensiero per Effelle2 -dado2 - mopasi -pizzoscais -peppoo - polapola

Carissimi ,
non posso iniziare un nuovo anno e inagurare ufficialmente il nuovo sito senza un pensiero per i nostri indimenticati amici Francesco , Dario , Angelo , Emilio , Peppo e Paola e ritrascrivo qui per loro il racconto indimenticabile e commovente che scrisse 4 anni fa il nostro amico roadmap (enzo) in occasione della morte di Mopasi :

L'AMICO SCONOSCIUTO

Si presentò puntuale al ricevimento. Quando gli fu aperta la porta entrò nel salone, ma non trovò la festosità che si attendeva: i volti erano assorti, gli sguardi tristi, c'era un insolito silenzio. Non parlava nessuno. Rimase interdetto per qualche minuto, poi cercò di spezzare quell'atmosfera innaturale, improvvisando una delle sue solite battute di spirito, ma in risposta ottenne solo dei sorrisi spenti, benevoli, quasi volessero accontentarlo per non metterlo in imbarazzo. Rinunciò all'allegria, senza fare domande: prima o poi qualcuno dei convitati gli avrebbe spiegato cosa fosse successo.
Arrivò presto l'invito ad accomodarsi per la cena. C'era un segnaposto per ognuno dei presenti: lui si avvicinò alla sedia che gli era stata assegnata, e notò alla sua destra un nome che non ricordava. L'ospite sconosciuto non era ancora arrivato. Furono tutti invitati a sedersi, e lui si meravigliò molto, perchè la padrona di casa sempre mai avrebbe dato inizio alla cena senza aspettare il ritardatario almeno per qualche minuto. Si sedette, e chiese alla sua sinistra : "Manca qualcuno?".
"No", gli fu risposto "non manca nessuno".
Perplesso, non fece altre domande.
Era una strana cena, fatta solo di conversazioni a mezza voce, di cui udiva il brusio indistinto,e alle quale non sapeva come unirsi. Intravide degli occhi lucidi, ed anche qualche lacrima scendere sul viso di qualcuno. Si sentiva a disagio, ma non osava chiedere, sperava solo che si arrivasse presto alla fine. Era come trovarsi in mezzo ad un brutto sogno, dal quale prima o poi ci si sarebbe risvegliati.
Infine, uno degli amici si alzò in piedi, levò il bicchiere, e si rivolse alla sedia vuota. Parlò sorridendo, con voce che tradiva appena una sottile commozione: "Siamo qui per ringraziarti di tutto quello che hai fatto per noi. Questo brindisi è per te".
Parlava come se qualcuno fosse davvero seduto su quella sedia vuota.
Lui non capiva, anche se si alzò in piedi meccanicamente, levò anche lui il bicchiere, fino a quando, finalmente, non decise di scrollarsi di dosso l'imbarazzo, e disse:
" Scusatemi, amici, ma io non capisco, non capisco proprio...a chi stiamo brindando?"
Una voce si levò in suo soccorso: " Ma ha ragione. Non lo conosceva, non può vederlo!"
"E' vero" convenne un altro "ma cosa possiamo fare?"
" Mostriamogli i regali che ci ha lasciato"..propose l'uomo del brindisi.
Tutti furono d'accordo. Ma nessuno aveva con sè pacchetti, scatole, oggetti di alcun genere. Dov'erano quei regali?
Uno iniziò:"Allora..a me ha regalato comprensione"
Un'altra:" A me ha regalato un sorriso"
"A me invece un buon consiglio"
" A me ..a me..si', sì..mi ha ascoltata!"
"A me alcuni minuti del suo tempo..non era avaro, sapete..."
Tutti avevano ricevuto dei doni.
Poi, alla fine, la padrona di casa gli disse. "Anche a te ha lasciato un regalo. Guarda!"
Lui guardò davanti a sè, esplorò la tavola con lo sguardo, sollevò il tovagliolo, ma non vide nulla.
"Guarda bene" inistette lei.
Ancora nulla.
" Stai guardando, ma non vedi....prova a chiudere gli occhi!"
Lo fece, e improvvisamente capì.: erano tutti loro.
Si girò sulla sua destra, e finalmente lo vide: gli stava sorridendo come si fa fra vecchi amici. .! Era allegro, cordiale, e levava il suo calice verso di lui per ricambiare il brindisi.
Non c'era più tristezza, a quella tavola.

E non mancava nessuno.


ENZO

Ciao a tutti
Ros

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Commento

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Commento da paola su 6 Febbraio 2009 a 10:33
per caso sono entrata in questa pagina non lo faccio più ho pianto, smack paola
Commento da amanda su 19 Gennaio 2009 a 22:09
grazie ros per avermi dato la possibilita di leggere il racconto di enzo in ricordo dell amico...stuggente,ma tanto confortante..proprio in questi giorni ho perso un caro amico...mi manca..il racconto di enzo mi da speranza..e mi ha fatto riflettere...è vero mi basta chiudere gli occhi per rivederlo sorridere ..d incanto le lacrime non rigano piu il mio volto...grazie enzo....
Commento da Vincenzo (Roadmap) su 5 Gennaio 2009 a 13:13
Cari amici, molti anni fa, nuovo su BBO, fui colpito dal fatto che una persona che non conoscevo, facente parte di un gruppo in cui ero appena entrato, era scomparsa, causando tanta costernazione in chi la conosceva, virtualmente o dal vivo. Si trattava di Mopasi.Pochi giorni prima avevo finito di scrivere alcuni racconti brevi, che poi non avevo destinato alla pubblicazione: era in fase di preparazione l'uscita del mio primo romanzo, cosa che mi fece dimenticare tutto ciò che già avevo nel cassetto (o meglio, nei file). Ricordandomi del raccontino (quello che avete letto), pensai che il modo migliore per essere presente nella circostanza fosse quello di inviarlo, perchè sembrava adattarsi perfettamente al tema dell' "amico sconosciuto" che non c'è più.Quel gruppo di racconti, inoltre, era quasi tutto dedicato al tema dell'amicizia. Rocrdo che rinunciai a rileggerlo e correggerlo - perchè dal punto di vista strettamente "letterario" poteva essere scritto molto meglio- preferendo lasciarlo com'era. Da quello che leggo, non è stata una cattiva idea.
Se mai pubblicherò quei racconti, questo lo terrò "fuori", in modo che resti esclusivamente dedicato a voi.
Vi ringrazio tutti per i vostri commenti. Consentitemi una parola in più per Maria Gabriella Maccioni, che non ho conosco,e con la quale - se non sbaglio - non ho mai avuto contatti. La mia è un'osservazione molto banale, e sicuramente fuori luogo: volevo solo notare che anche lei, senza accorgeresene, ha scritto un piccolissimo racconto, molto efficace nel suo modo di descrivere circostanze ed emozioni reali. Cosa che quasi smentisce la sua frase :"il dolore non si può raccontare".
Un saluto a tutti
E.
Commento da titti50 - daniela su 5 Gennaio 2009 a 8:04
grazie Enzo ....ci hai regalato un commovente momento di riflessione. Il tuo racconto e' di una dolcezza infinita.
Commento da ossurf su 5 Gennaio 2009 a 7:32
Quanti di noi hanno vissuto momenti tristi e dolorosi nel corso della vita, nel ricordo di una persona cara, di un amico, di un compagno con cui si sono trascorsi momenti simpatici e spensierati? Qualcuno ce li ha portati via! Ma solo fisicamente, ci circondano, ci guardano, ci accompagnano, e questo pensiero, anche se qualche volta ci fa gonfiare il cuore di emozione, ci da la forza per sorridere e continuare a coltivare serenamente gli amici che ci vogliono bene. Grazie Rosalba.
Commento da bridgitta su 4 Gennaio 2009 a 23:38
Rosy, ciò che apprezzo di più in te è la dolcezza nel tenere sempre vivo il ricordo degli amici che fisicamente non ci sono più. grazie
Commento da maria gabriella maccioni su 4 Gennaio 2009 a 22:34
le tue parole...sono quelle che stiamo vivendo in questi gg io e la mia famiglia,ho una sorella...ha solo un anno più di me e forse domani e già troppo tardi...per starle accanto e...io ho smesso di parlare,con me mangia...con me prende la spremuta,a me chiede "titti perchè stai in disparte non ti vedo"...mi regala un sorriso per proteggermi...questa mattina mia madre le ha chiesto aiuto per un qualcosa che non capiva..Lei dolcissima le ha risposto "se posso ..sai sono confua..la morfina ti aiuta ma distrugge..(scordavo e anche oncologa)..."......"mamma te l'ho spiegato tante volte..è lampante!"....."ma,dai son vecchia tra un pò compio 78 anni...."....."beata"....una parola sola può....ha il potere di dipingere in un volto il dolore più assurdo...quello di una madre che dice addio ad una figlia...un giorno accadde anche a me...e il volto dei miei risveglia quel dolore dolcissimo..doveva compiere 6 anni...si svegliò disse "mamma" e poi ...poi morì per sempre...era solo un pensiero,il dolore non si può raccontare...dolcissime parole le tue..un vivo ricordo degno di un uomo...vero..io non ti conosco...ma ti ringrazio
Commento da bruno italiano su 4 Gennaio 2009 a 18:52
dovevano essere persone speciali sicuramente ho perso molto a non averli conosciuti buon Anno a tutti
b
Commento da LILIANA TERENZI su 4 Gennaio 2009 a 15:19
ma che dire di +?????? cara Rosalba hai dei sudditi a dir poco meravigliosi ciao a tutti
Commento da dedalo48 Emidio su 4 Gennaio 2009 a 14:47
beh cari amici io questo scritto di Enzo lo ho da sempre tra i miei preferiti in bella vista sul mio dektop accanto all'icona del nostro sito ,, è una delle cose che piu' mi ha legato a Rosalba ed a questo gruppo di amici ,, come anche conservo l'invito di mopasi inviato da lui il giorno prima di lasciarci ,, la Befana è stata buona con tutti noi a portarci tante affetti cosi' belli ,, ~ ci@ö ~ ci@:) ~

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