Chiedetelo a Nonno k

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Commento da Andrea Pavani martedì

OK perfetto grazie.

Commento da carlo totaro martedì

ciao Andrea, per chi fa sia la grande che la piccola texas suggerisco di distinguerle in questo modo: piccola texas con punti e distribuzione e grande texas solo con distribuzione. In altre parole con Akxxxxx, xx ,x,xxx si fa la grande texas, mentre con QJxxxx, kxx,Axx,x si fa la piccola texas e poi si va a 4. Il motivo è che nella possibile eventuale dichiarazione difensiva degli avversari chi ha aperto di 1SA sappia cosa può trovare di fronte.

Commento da Andrea Pavani martedì

Ciao Carlo, sto rivedendo l'apertura 1SA.

Riguardo alle transfer (Texas)

a) 1SA - 4♦ - 4♠ → 6♠ da manche

b) 1SA - 4♠ → come sopra ma con forchette o Kx da proteggere sull'attacco

c) 1SA- 2♥ - 2♠ - 4♠ → che differenze col punto a ? Alcuni lo usano come invito a slam , ma "da sistema" noi usiamo il rialzo forzante, cioè la sequenza 1SA - 2♥ - 2♠ - 3♠ è invitante a slam con la 6a nobile senza singoli o vuoti (altrimenti, dopo la transfer, si salta nel palo corto).

La sequenza c per cosa la usi ? Grazie

Commento da Andrea Pavani lunedì

OK,  quindi SIA dopo fit nel nobile che nel minore, vale la regola che a livello 3 si licitano i semi dove abbiamo A/K (onori alti).

Un'ultima precisazione, dopo fit nel NOBILE, se uno ha un A solo e questo è in un seme laterale, deve licitare il seme indicando appunto che "prende lì" (ha cioè A o K), e non deve dire 3SA ,che indica un asso solo, vero ?

P.S. Odio le bugie, avrei detto 3SA nel secondo caso. Già la strada delle CB è lastricata di errori, figurati se devo pure stare a pensare che la ♦  potrebbe non essere una CB ! hehe

Commento da carlo totaro domenica

ciao Andrea,procediamo con ordine. Dopo il fit nel minore si utilizzano gli spazi disponibili prima del 3SA per indicare almeno un onore alto nel seme (di conseguenza se un seme viene bypassato significa che in quel seme non ci sono onori alti). Nel primo esempio ,dopo il 3 fiori il rispondente dichiara 3 cuori dichiarando di avere almeno un onore alto a cuori ma di non averlo a quadri; l'apertore dichiara 3 picche ( almeno un onoore alto) e il rispondente 3SA ( fermo a quadri,ma senza onore alto) e l'apertore passa.

Nel secondo esempio , dopo il 3 fiori il rispondente non può dire nè 3 quadri nè 3 cuori perché non ha onori alti a quadri e a cuori, ma non può nemmeno dire 3 picche perché verrebbe interpretato come fit a picche senza le fiori;pertanto il rispondente dovrebbe dire 3SA (  licita formalmente corretta ) oppure dire una piccola bugia con 3 quadri ( bugia dovuta ai 15 punti e soprattutto ai due onori di picche che chiudono il primo seme dell'apertore).  Nel primo caso non si nominano le quadri perché non c'è il controllo con nore alto a quadri, nel secondo caso è una bugia giustificata, da tenere sempre a mente  se l'apertore dovesse proseguire con le cue bid.

Commento da Andrea Pavani domenica

Ciao Carlo,

accertato il fit, nel normale dialogo licitativo, a livello 3 si "dichiara dove si prende", cioè A/K. Questo vale sia dopo fit nel nobile che nel minore ? O nel minore "basta" avere un fermo per dichiararlo (per il possibile 3SA ) ? Ed inoltre, se ho capito bene, le dichiarazioni a livello 3 dopo fit nel nobile hanno la precedenza sull'eventuale 3SA che mostra 1 A.

Ti chiedo questo perchè, fra i miei appunti, ho queste due mani. Ovest apre la licita.

♠ AKxxx                    ♠ x

♥ Kx                         ♥ AJxx

♦ xx                          ♦ QJx

♣ KQxx                     ♣ AJxxx

1♠ - 2♣ - 3♣ - 3♥ - 3♠ - 3SA

Qui est, dopo il fit a ♣, con 3♥ mostra A/K, PERO' non nomina il fermo a quadri...

♠ K9xxx                    ♠ AQ

♥ Ax                         ♥ Qx

♦ Kx                         ♦ Q9xx

♣ KQxx                     ♣ AJxxx

1♠ - 2♣ - 3♣ - 3♦ - 3♥ - 3♠ - 3SA

Qui est nomina il fermo a ♦. Come mai (salvo errori di trascrizione), nella prima mano est non nomina il fermo a ♦ e nella seconda sì ?  

Commento da carlo totaro su 8 Maggio 2018 a 11:37

ciao Andrea, normalmente in atout do il conto rovesciato per indicare il numero di atout, quindi con 2 carte gioco per prima la più piccola mentre con 3 carte  gioco per prima una intermedia e poi la più piccola, in modo che  il compagno sappia quante atout ho. Ovviamente ci sono come al solito le eccezioni : se le 3 atout sono cartine oppure un onore +due cartine non ci sono controindicazioni , mentre se ho 2 onori e una cartina sconsiglio di dare il conto.

Commento da Andrea Pavani su 6 Maggio 2018 a 14:34

Ciao Carlo,

tu come impieghi l'eco in atout (alta/bassa ) ?

Tradizionalmente si usa con almeno 3 atout e possibilità di un taglio, altri lo usano come preferenza a colore.

Commento da Andrea Pavani su 5 Maggio 2018 a 16:36

Un altro post che non necessita di risposta... potrebbe intitolarsi "Riscontri statistici".

Carlo ci insegna che dopo apertura 2SA 20/21, se il partner successivamente (non subito, per esempio dopo aver trovato il fit in un nobile) chiede gli assi col 4SA, NON ha senso che la risposta 5♣ indichi 0/3 assi, ma deve essere usata per indicare 3/5 assi !

E' assai improbabile, per non dire impossibile, che chi apre di 2SA non abbia nessun asso.

C'è chi si è preso la briga di calcolare le probabilità di avere da 0 a 4 Assi "veri" a seconda del punteggio iniziale

FONTE

Con 20 punti, la probabilità di avere 0 assi è dello 0,1%.

Con 21 punti, la probabilità di avere 0 assi è dello 0,01%

Le mani da 20 punti sono più frequenti di quelle con 21 punti, e non ho i dati esatti, se fossero alla pari la probabilità con 20/21 sarebbe a metà, cioè 0,055%, diciamo "a naso" che siano circa lo 0,08% (più vicino al risultato con 20 punti che a quello con 21 punti). Stiamo parlando di 1 mano su 1250 !!!

Con la Blakwood ai 5 assi (considerando anche il K d'atout), la probabilità che l'apertore con 5♣ indichi di avere 0 Assi, è ancora più bassa !

Dipende da quante atout ha. Mettiamo che ne abbia 5 ed il partner 3. L'apertore ha 5/8 di probabilità di avere il K d'atout (62,5%), e quindi 38,5% di non averlo. Se risponde 5♣ quindi, lo 0,08% (0 Assi veri) va MOLTIPLICATO per 0,385% (la probabilità di NON avere il K d'atou) e diventa un microscopico 0,0308% cioè una mano su 3247 !

Commento da Andrea Pavani su 1 Maggio 2018 a 12:58

Ciao Carlo, una smazzata dalla finale dal campionato italiano a squadre, per evidenziare quanto sia più snello e sicuro il "sistema k" di approccio allo slam, particolarmente la "bomba" del 3SA = 1A

Nord                                                 Sud

♠ KQxxx                                            ♠ 10

♥ A9xx                                              ♥ KQJxx

♦ KQ                                                 ♦ A109x

♣ Qx                                                 ♣ K9

Nord inizia la licita :  1♣ - 1SA - 2♣ - 2♠ - 2SA - 3♣ - 3♥ - 4♣- 4♦ - 4SA- 5♥

A parte che non mi addentro certo nei meandri del fiori forte... Sud sul 5♥ ci pensa su un'eternità... e passa : 5♥ fatti giusti.

Col "sistema k" la licita andrebbe : 1♠ - 2♥ - 3♥ - 3SA - 4♥ ... semplice ed elegante ! :)

Commento da carlo totaro su 27 Aprile 2018 a 16:22

eheheh mi piace  il tuo entusiasmo; poi vedrai che nonno k ti dirà  quali sono i requisiti per fare una falsa cuebid

Commento da Andrea Pavani su 27 Aprile 2018 a 16:00

Ah-aaaa ! Sapevo che c'era il trucco !

Ho il sospetto che è quello che gli americani chiamano LTTC (last train to Clakersville, dal nome di una canzone).

E' la cuebid appena sotto il seme d'atout, da altri detta squeeze cue bid.

Nell'esempio 1♠ - 2SA - 3♠ - 3SA - 4♦ - 4♥ è LTTC CB.

Questa NON implica necessariamente il controllo a ♥, ma indica interesse a proseguire. Nell'esempio garantirebbe la CB a ♣ ! E' una sorta di CB "retroattiva", riguardante il seme precedentemente saltato.

Qui andrebbe a pennello, ma in altri casi come fa il partner a sapere se c'è o meno il controllo nel seme dichiarato (qui ♥) ?

Se non ha bisogno di saperlo, perchè ce l'ha anche lui, la licita prosegue normalmente, ma se non ce l'ha, lo appura successivamente andando a livello 5 (il come mi è non del tutto chiaro)

Gli americani abbinano la LTTC ad un altro concetto difficile da definire, il 3SA "serio"... ma qui il discorso si allungherebbe troppo (e non ho mica capito bene!)...

Non mi ricordavo di averlo, ma proprio mentre scrivo, successivamente ad un americano che "notava" che qualcosa era stato scritto da Petroncini e Belladonna sull'argomento, mi si è accesa una lampadina. Mi ero dimenticato di averlo, vado a vedere, e trovo "Slam a tempo di cue-bid" di Petroncini e Belladonna !

Gli americani, nella loro boria, credono di aver inventato tutto... dimenticando chi ha inventato le cue bid miste... questo libro è del 1990

"Lo squeeze dichiarativo"

" In mancanza di spazio dichiarativo (quando cioè fra la cue-bid del compagno ed il colore di atout al livello di manche vi è un solo gradino disponibile), LA CUE-BID IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA AD UNA CUE-BID CHE HA SALTATO UN COLORE MOSTRA IL CONTROLLO NEL COLORE SALTATO MA NON LO GARANTISCE NEL COLORE DICHIARATO"

Il maiuscolo è nel libro, non mio :) E' esattamente la LTTC degli americani ! Prosegue

"Tale anomala situazione si impone onde non obbligare chi ha il controllo nel colore saltato ma non in quello immediatamente precedente al controllo di atout a superare il contratto di manche senza averne la forza (o peggio, a dichiarare la manche in una situazione nella quale non risulta chiaro se il controllo mancante è nel colore saltato o nel colore immediatamente precedente al colore d'atout)."

EUREKA ! E' proprio la situazione del mio esempio !

1♠ - 3♠ - 4♦ - 4♥ → controllo a ♣. Squeeze dichiarativo per ♥, in cui non si assicura il controllo, esempio con KJxx / xx / Dxx / Axxx

" NE DERIVA :

LA LICITA DEL COLORE DI ATOUT IN CONDIZIONI DI SQUEEZE DICHIARATIVO IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA AD UNA CUE-BID CHE HA SALTATO UN COLORE, MOSTRA ASSENZA DI CUE-BID NEL COLORE SALTATO E PRESCINDE DAL CONTROLLO NEL COLORE INTERMEDIO"

1♠ - 3♠ - 4♦ - 4♠ → mancanza di controllo a ♣, esempio con KJxx / Ax /Qxx / xxxx 

Nota mia : quindi in squeeze dichiarativo (un gradino sotto l'atout) successivo ad un salto, comunicare se si ha o meno il controllo nel colore saltato PRECEDE, per importanza, il comunicare se si ha il controllo nel colore intermedio. Nell'ultimo esempio, infatti non dice 4♥, pur avendo l'A, ma comunica al compagno che non controlla le ♣ !

Commento da carlo totaro su 27 Aprile 2018 a 15:04

si Andrea, ci sono casi particolari come hai descritto e si risolvono con una cosa che è lunga da spiegare ma che svilupperemo in una prossima lezione.  Questa cosa tecnicamente si chiama falsa cuebid.

Commento da Andrea Pavani su 27 Aprile 2018 a 15:00

OK, lasciamo perdere la CB a 5♥, ma credo sia ben possibile una mano in cui il rispondente, con l'A♣ e senza controllo a ♥, arriva a 12 punti !

L'apertore dopo 1♠ - 2SA - 3♠ - 3SA - 4♦ - 4♠ deve passare, anche sa la linea ha tutti i controlli e 4 carte chiave più la Q atout  ?

Il problema, secondo me, nasce quando uno salta una CB che il partner POSSIEDE, ma questi non ha da fare la CB SUCCESSIVA, e non sa come comunicarlo al partner. Deve quindi giocoforza riportare in atout, e questo riporto in atout (nell'esempio ♠) è di rango superiore alla CB che il partner avrebbe voluto fare (nell'esempio ♥) ed il partner (nell'esempio l'apertore) non sa che l'altro aveva la CB saltata (nell'esempio ♣).

In questo esempio chi "fa il salto" è stato l'apertore (4♦), ma nel post precedente ho mostrato un esempio in cui era il rispondente a "fare il salto" :  1♦ - 1♥ - 2♠ - 3♠ - 4♣ - 4♥ (salto) - 4♠

Questo proprio come meccanismo delle CB, indipendentemente da considerazioni sul punteggio.

Commento da carlo totaro su 27 Aprile 2018 a 13:46

ok, Andrea, la risposta sarebbe troppo lunga, quindi vedremo insieme durante una  lezione come risolvere il problema chemi hai posto; ti anticipo subito però che nella tua sequenza se l'apertore non ha il doppio controllo a cuori non può proseguire quando sa che sulla linea  manca un asso nero perché con attacco a cuori è destinato ad andar sotto; se invece ha doppio controllo a cuori faccio fatica a immaginare la mano del rispondente con solo un asso nero e nulla a cuori.

Commento da Andrea Pavani su 27 Aprile 2018 a 10:47

Ciao Carlo, ancora sulle CB. Per evitare di comporre male le mani, ti dico gli elementi essenziali, so che tu, in caso le "vedi" in un attimo.

L'apertore apre 1♠ e possiede una mano forte senza S/V con, fra le altre carte, : K♠ , Q♠ , A♥ , A♦ 

Il rispondente ha appoggio a ♠  FM e ha l'A♣.

la linea ha quindi tutti i semi controllati, 4 carte chiave più la Q♠, e lo slam ci dovrebbe essere...

La licita va 1♠ - 2SA - 3♠ - 3SA - 4♦ - 4♠ - ?

L'apertore sa che il rispondente ha 1A ma potrebbe essere :

1) quello di ♠ → le ♣ sono scoperte

2) quello di ♣ → tutti i semi controllati

Viceversa, il rispondente sa che l'apertore ha 2A, ma potrebbero essere

a) L'A♦ e l'A♠ → le ♥ sono scoperte

b) l'A♦ e l'A♥ → tutti i semi controllati

Sul 4♠ del rispondente, l'apertore che dice ? 4SA per chiedere i K ? Dipende dalla mano, ma il dubbio che le ♣ restino scoperte gli può comunque rimanere.

Forse può dire 5♥, per far capire al partner che ha anche il controllo a ♥ ma gli manca quello a ♣ ?

In questo caso se il partner ha il controllo a ♣ (caso 2) può andare a slam.

P.S. Ci manca una lezione sulle CB a livello 5, quando e perchè farle, e la "misteriosa" contro-CB 4SA... :)

Commento da Andrea Pavani su 26 Aprile 2018 a 20:40

Scusa ho composto male le mani. Ho capito, per "deduzione" sul punteggio, si arriva in porto... grazie :)

Commento da carlo totaro su 26 Aprile 2018 a 18:45

Andrea, ti rispondo subito. Innanzitutto qualcosa non funziona negli schemi che mi hai riportato perché sud ( l'apertore) per fare rever deve avere 5+ quadri e 4 picche , quindi sia nell'esempio 1 che in quello 2 aggiungo una quadri e tolgo una fiori per rendere la domanda pertinente. La chiave per capire come stanno le cose è nella ricostruzione delle mani di nord e di sud. Nord sa che il suo compagno ha una mano di rever ( rever serio perché fatto con un salto) mentre Sud sa che il suo compagno ha l'apertura perché  ha rialzato a 3 ( con 8/11 p avrebbe detto 4 picche). Nell'esempio 1  ci si ferma a 4picche perchè nella successione delle cue bid si scopre che manca in entrambi i giocatori il controllo di primo o di secondo giro a quadri. Nell'esempio 2 invece c'è il controllo  di tutti i semi e tu affermi correttamente che secondo i miei insegnamenti Sud non può superare 4 picche perché senza un onore alto in atout, tranne casi particolari , come questo. Come si risolve il dilemma?  Sud deve domandarsi dove è l'apertura che gli ha garantito il compagno e si accorgerà che difficilmente potrebbe averla senza un onore alto a picche; certo potrebbe avere tutto a cuori e nulla a picche ma in ogni caso non può avere carte con cui si va sotto a 5. Ecco cosa intendo per casi particolari : quelli in cui c'è la quasi certezza che il compagno abbia almeno una delle due carte chiave e se non ce l'ha in ogni caso posso fermarmi a 5 senza correre rischi.

Commento da Andrea Pavani su 26 Aprile 2018 a 17:34

Ciao Carlo, sulle cue bid... due mani diverse ma lo stesso risultato !?

Dichiara Sud, la riga in basso :

AKxx / KQxxx / Qxx / x

QJxx /AJ / J10xx / AKQ

1♦ - 1♥ - 2♠ - 3♠ - 4♣ - 4♥ - 4♠

Niente di strano... la coppia non ha il controllo a ♦. Ma cambiamo le carte di sud :

AKxx / KQxxx /Qxx / x

QJxx / Jx / AKxx / AKx

1♦ - 1♥ - 2♠ - 3♠ - 4♣ - 4♥ -  ? devo dire 4♠ anche qui, non ho A o K in atout e quindi non posso dire 4SA, il partner passa come sopra...

Cioè si crea la situazione che sud sa di avere i semi sotto controllo, ma non il seme di atout, e deve dire 4♠ , nord NON sa che tutti i semi sono controllati (potrebbe mancare il controllo a ♦) e deve passare. Come si risolve il dilemma ?

Commento da Andrea Pavani su 17 Aprile 2018 a 21:06

Sì infatti dopo che avevo fatto il post mi è venuto in mente l'esempio se il partner apre 2SA.

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